Cos’è EcoVadis
EcoVadis è una piattaforma internazionale di valutazione della sostenibilità aziendale, utilizzata soprattutto per analizzare le performance ESG nelle catene di fornitura.
Il suo obiettivo è aiutare aziende, buyer e procurement team a valutare in modo più strutturato la sostenibilità di fornitori e partner. Questo significa che EcoVadis non si limita a osservare la comunicazione esterna di un’azienda, ma analizza politiche, azioni, risultati e documentazione a supporto.
Il rating EcoVadis si basa su quattro macro-aree: Ambiente, Pratiche lavorative e diritti umani, Etica e Acquisti sostenibili. La metodologia EcoVadis considera inoltre tre pilastri di gestione — Policies, Actions e Results — e adatta il questionario in base ad attività, dimensione e localizzazione dell’azienda valutata.
Questo approccio rende EcoVadis particolarmente rilevante nelle supply chain internazionali, dove le aziende devono valutare fornitori con profili molto diversi tra loro, ma hanno bisogno di un linguaggio comune per confrontare le performance ESG.

Perché “certificazione EcoVadis” è un termine impreciso
Sebbene molti si riferiscano ad EcoVadis come ad una certificazione, non è proprio così, vediamo insieme perché si tratta di un termine impreciso.
Una certificazione nasce da un processo di verifica rispetto a uno standard specifico e viene normalmente rilasciata da un organismo terzo accreditato. Pensiamo, ad esempio, a certificazioni legate a sistemi di gestione, sicurezza, qualità, ambiente o carbon footprint, le varie ISO sono un ottimo esempio.
EcoVadis, invece, produce una valutazione. L’azienda compila un questionario, carica documenti a supporto e riceve una scorecard con un punteggio da 0 a 100, insieme a eventuali medaglie o badge se soddisfa i criteri previsti.
Lo stesso EcoVadis chiarisce che medaglie e badge non costituiscono una certificazione né un marchio di prodotto, e non attestano che prodotti o servizi siano sostenibili o più sostenibili rispetto a quelli di altre aziende.
C’è anche un ulteriore elemento da considerare: EcoVadis ha sospeso dal 14 febbraio 2024 il “Certificato di valutazione” collegato alle medaglie, introducendo invece nuove modalità di condivisione come la pagina di riconoscimento personalizzata.
Per questo motivo, è più corretto parlare di rating EcoVadis, valutazione EcoVadis, score EcoVadis o medaglia EcoVadis, non di certificazione EcoVadis in senso stretto.
Come funziona il rating EcoVadis
Il processo di valutazione EcoVadis parte dalla registrazione dell’azienda e dalla compilazione di un questionario personalizzato. Le domande variano in base a settore, dimensione e paese in cui opera l’organizzazione, perché i rischi ESG non sono uguali per tutte le imprese.
Un’azienda manifatturiera, ad esempio, sarà valutata con maggiore attenzione su aspetti ambientali, salute e sicurezza, gestione dei fornitori e processi produttivi. Una società di servizi potrà invece essere analizzata più in profondità su governance, etica, gestione dei dati o condizioni di lavoro.
La parte cruciale non è solo rispondere alle domande, ma fornire evidenze. Policy firmate, procedure interne, report ESG, dati ambientali, certificazioni tematiche, KPI e documenti di supporto servono a dimostrare che l’azienda non si limita a dichiarare un impegno, ma lo traduce in pratiche concrete.
EcoVadis valuta quindi la qualità del sistema di gestione della sostenibilità, non solo la presenza di singole iniziative. Questo è un punto centrale: un’azienda può avere attività ESG interessanti, ma se non sono documentate, misurate e strutturate, il punteggio può non riflettere pienamente il lavoro svolto.
Cosa valuta EcoVadis: le quattro aree principali
La valutazione EcoVadis si concentra su quattro grandi aree ESG.
La prima è l’Ambiente (environment), che include temi come consumi energetici, emissioni di gas serra, gestione dei rifiuti, uso delle risorse, biodiversità e impatti ambientali. Per molte aziende, questa è una delle aree più complesse, perché richiede dati quantitativi e tracciabili. Qui diventano particolarmente utili strumenti come la misurazione della carbon footprint, la classificazione delle emissioni Scope 1, 2 e 3 o l’analisi dello Scope 3.
La seconda area riguarda Pratiche lavorative e diritti umani (social). Qui EcoVadis analizza aspetti come salute e sicurezza, condizioni di lavoro, formazione, inclusione, diversità e tutela dei diritti lungo l’organizzazione.
La terza area è l’Etica (governance), che comprende anticorruzione, conflitti di interesse, privacy, concorrenza leale e pratiche aziendali responsabili.
La quarta è quella degli Acquisti sostenibili, particolarmente rilevante per le aziende inserite in supply chain complesse. In questa dimensione, EcoVadis valuta come l’impresa integra criteri ESG nella selezione, gestione e monitoraggio dei propri fornitori.
Il valore del rating nasce proprio dalla combinazione di queste aree. EcoVadis non valuta solo un singolo aspetto della sostenibilità, ma prova a leggere quanto l’azienda sia strutturata nel gestire rischi e performance ESG nel suo insieme.
Scorecard, punteggio EcoVadis, medaglie e badge
Al termine della valutazione, l’azienda riceve una scorecard EcoVadis con un punteggio da 0 a 100. Questo punteggio riflette la qualità del sistema di gestione della sostenibilità al momento della valutazione.
A seconda del risultato e dei criteri di idoneità, l’azienda può ricevere una medaglia o un badge. Le medaglie EcoVadis sono Platino, Oro, Argento e Bronzo e vengono assegnate in base al percentile dell’azienda rispetto alle organizzazioni valutate da EcoVadis nei dodici mesi precedenti. Secondo EcoVadis, Platino corrisponde al miglior 1%, Oro al miglior 5%, Argento al miglior 15% e Bronzo al miglior 35%.
Questo significa che le medaglie EcoVadis non dipendono solo da un punteggio assoluto, ma anche dal confronto con altre aziende valutate. Inoltre, la classifica percentile viene calcolata su tutte le aziende di tutti i settori, non solo all’interno del settore specifico dell’impresa.
Per questo motivo, ottenere una medaglia EcoVadis non significa “essere certificati”, ma aver raggiunto un certo livello di performance secondo la metodologia EcoVadis e rispetto al benchmark disponibile al momento della pubblicazione della scorecard.
Perché ottenere un buon rating EcoVadis
Un buon rating EcoVadis può avere un impatto molto concreto sulle relazioni commerciali.
In molte supply chain, soprattutto B2B, i grandi clienti chiedono ai fornitori di completare la valutazione EcoVadis per ridurre il rischio ESG lungo la catena del valore. In alcuni casi, uno score minimo può diventare una condizione per restare in vendor list, partecipare a gare o qualificarsi come fornitore.
Questo rende EcoVadis uno strumento commerciale, non solo reputazionale. Un punteggio elevato può aiutare l’azienda a rafforzare la fiducia dei clienti, dimostrare un approccio strutturato alla sostenibilità e differenziarsi rispetto a competitor meno preparati.
C’è poi un collegamento sempre più forte con il contesto normativo. Anche quando un’azienda non è direttamente soggetta a obblighi come la CSRD, può essere coinvolta indirettamente perché clienti più grandi hanno bisogno di dati ESG dalla propria supply chain. Il Pacchetto Omnibus ha modificato alcune soglie normative, ma non ha eliminato la richiesta di dati ESG da parte del mercato.
In questo scenario, EcoVadis diventa uno dei modi con cui le aziende possono dimostrare in modo strutturato la propria maturità ESG.
Come prepararsi alla valutazione EcoVadis
Prepararsi alla valutazione EcoVadis significa innanzitutto capire che il processo non può essere improvvisato.
Molte aziende iniziano compilando il questionario, ma si accorgono presto che il vero lavoro riguarda la raccolta delle evidenze. Non basta dichiarare di avere una policy ambientale o una procedura etica: bisogna dimostrarlo con documenti coerenti, aggiornati e pertinenti.
Il punto di partenza dovrebbe essere una gap analysis. L’azienda deve capire quali documenti possiede già, quali KPI monitora, quali processi sono formalizzati e dove esistono mancanze. Questa analisi permette di evitare un approccio reattivo e di costruire un piano di preparazione più solido.
È importante coinvolgere fin dall’inizio funzioni diverse: sustainability, HR, legal, procurement, operations, compliance e finance. EcoVadis valuta un sistema di gestione, non il lavoro isolato di un singolo dipartimento.
In questa fase, svolgere un bilancio di sostenibilità seguendo standard e framework riconosciuti come GRI, VSME può aiutare a strutturare meglio i dati e le evidenze da presentare.
Come migliorare lo score EcoVadis
Migliorare lo score EcoVadis non significa cercare scorciatoie, ma rafforzare il sistema ESG dell’azienda.
Il primo passo è formalizzare ciò che esiste già. Molte aziende hanno pratiche sostenibili, ma non le hanno tradotte in policy, procedure o KPI. EcoVadis valuta la qualità e la tracciabilità del sistema di gestione, quindi la documentazione è fondamentale.
Il secondo passaggio è collegare le policy alle azioni. Una policy ambientale, ad esempio, ha più valore se è accompagnata da obiettivi, indicatori, piani d’azione e risultati monitorati. Allo stesso modo, un codice etico diventa più credibile se è supportato da formazione, procedure di segnalazione e controlli interni.
Il terzo elemento è la continuità. EcoVadis premia sistemi di gestione maturi, non iniziative isolate. Per questo, raccogliere dati in modo ricorrente e monitorare i progressi nel tempo è essenziale.
Infine, le aziende dovrebbero utilizzare la scorecard come strumento di miglioramento. Le aree di miglioramento indicate da EcoVadis non vanno lette come una semplice lista di criticità, ma come una roadmap per rafforzare progressivamente il proprio sistema ESG.

EcoVadis, rating ESG e certificazioni ESG: quali differenze
EcoVadis si inserisce nel mondo dei rating ESG, non in quello delle certificazioni ESG.
Un rating ESG assegna una valutazione sintetica sulla base di una metodologia. Può produrre uno score, una classe, una medaglia o una scorecard. Serve a confrontare aziende, valutare rischi e comunicare il livello di maturità ESG.
Una certificazione ESG o, più correttamente, una certificazione collegata a specifici temi ESG, attesta invece la conformità a uno standard verificabile. Può riguardare tutta la azienda (Bcorp), un prodotto specifico (EPD o Ecolabel) oppure un processo, ad esempio la carbon footprint o le certificazione di qualità, sicurezza, parità di genere, etc.
EcoVadis non sostituisce queste certificazioni. Al contrario, alcune certificazioni possono essere utilizzate come evidenze all’interno della valutazione EcoVadis, rafforzando la credibilità del questionario.
La differenza pratica è questa: una certificazione verifica un requisito specifico; EcoVadis valuta il sistema complessivo di gestione della sostenibilità. Per questo, un’azienda può avere una certificazione ISO e non ottenere automaticamente una medaglia EcoVadis elevata, così come può ottenere un buon rating EcoVadis pur non avendo tutte le certificazioni possibili.

3 Esempi di aziende con medaglia Platinum EcoVadis
La medaglia Platinum EcoVadis viene assegnata alle aziende che rientrano nel miglior 1% delle imprese valutate da EcoVadis nei 12 mesi precedenti la pubblicazione della scorecard. È importante ricordare che si tratta di un riconoscimento legato alla valutazione EcoVadis e non di una certificazione ESG universale. Inoltre, la medaglia ha validità temporale e dipende dal risultato della valutazione più recente.
Tra le aziende che hanno comunicato pubblicamente il raggiungimento della medaglia Platinum troviamo, ad esempio, TIM Group, che indica di aver ottenuto la medaglia Platinum EcoVadis per le performance ESG relative a lavoro, diritti umani, ambiente, etica e supply chain.
Un altro esempio è Engineering, che nel 2025 ha annunciato di aver ricevuto la medaglia Platinum EcoVadis, posizionandosi nel top 1% delle oltre 130.000 aziende valutate, con riferimento alle quattro aree ambiente, lavoro e diritti umani, etica e acquisti sostenibili.
Anche Bracco Imaging ha comunicato nel 2025 di aver ottenuto la medaglia Platinum EcoVadis, con uno score complessivo di 83/100 e una performance particolarmente forte nella categoria Ambiente.
Questi esempi aiutano a capire come la medaglia Platinum sia spesso il risultato di un sistema ESG maturo, documentato e misurabile. Non basta quindi avere iniziative isolate: serve dimostrare, con dati e documenti, che sostenibilità, governance e gestione della supply chain sono integrate nei processi aziendali.
Software EcoVadis: come semplificare raccolta dati e preparazione
La preparazione alla valutazione EcoVadis può diventare complessa se gestita con fogli di calcolo, email e cartelle condivise.
Il problema non è solo compilare il questionario, ma mantenere nel tempo un sistema di dati ESG aggiornato, documentato e facilmente riutilizzabile. Ogni valutazione richiede evidenze, KPI, policy e documenti a supporto. Se queste informazioni sono sparse tra funzioni diverse, il processo diventa lento e soggetto a errori.
Un software ESG aiuta a trasformare la preparazione EcoVadis in un processo strutturato. Permette di centralizzare i dati, associare documenti alle aree ESG rilevanti, monitorare KPI e costruire una base informativa riutilizzabile anche per altri obiettivi, come rating ESG, bilancio di sostenibilità, richieste clienti o compliance normativa.
Metrikflow supporta le aziende nella gestione dei dati ESG, nella raccolta delle evidenze e nella preparazione di informazioni coerenti e verificabili per valutazioni come EcoVadis. Il risultato è un processo più efficiente, meno manuale e più utile per migliorare davvero le performance ESG nel tempo.
Conclusione
Parlare di certificazione EcoVadis è comune, ma non del tutto corretto. EcoVadis è un rating ESG: valuta la qualità del sistema di gestione della sostenibilità e restituisce uno score, una scorecard e, quando applicabile, medaglie o badge.
La distinzione è importante perché aiuta le aziende a impostare correttamente il proprio percorso. Non si tratta di ottenere un certificato, ma di costruire un sistema ESG credibile, documentato e misurabile.
Chi vuole migliorare il proprio rating EcoVadis deve quindi lavorare su dati, policy, azioni, KPI e continuità del processo.
Il valore non è solo ottenere una medaglia, ma usare la valutazione EcoVadis come leva per migliorare la gestione ESG e rafforzare la propria posizione sul mercato.
AUTORE

Alessandro Nora
CEO e cofondatore
La volontà di Alessandro è quella di generare un impatto concreto sulla sostenibilità. Dopo aver fondato un marketplace di fashion sostenibile, sceglie di dedicarsi alla digitalizzazione dell’ESG con l’obiettivo di rendere la sostenibilità più concreta, misurabile e accessibile per le aziende. Founder attento e metodico, con esperienze tra Genova, Berlino e Lisbona, Alessandro unisce visione internazionale e rigore operativo nello sviluppo di soluzioni digitali che semplificano normative ESG e compliance, supportando le imprese nell’adeguamento a normative, certificazioni e rating ESG attraverso strumenti strutturati e audit-ready. Temi trattati: CSRD, CSDDD, EUDR, CBAM rating ESG, certificazioni ESG, Ecovadis, governance della sostenibilità, compliance normativa.
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