CASO STUDIO
INDUSTRIA
Importazione e distribuzione
di prodotti ortofrutticoli
ANNO
2025
MODULO
Carbon Footprint
LOCALITÀ
Italia

Scopo del progetto
Carbon footprint aziendale
Standard di riferimento
GHG Protocol e ESRS E1
La Sfida
La Soluzione
1
Definizione del perimetro di analisi
Il primo passaggio è stato definire i confini organizzativi e operativi del progetto, individuando le società, i siti e le attività da includere. Per Gruppo Orsero, questo significava rappresentare una struttura composta da stand di mercato, magazzini, centri di maturazione, attività logistiche e trasporto marittimo. La presenza di operazioni gestite direttamente dal Gruppo richiedeva particolare attenzione nell’attribuzione delle emissioni ai diversi Scope. La definizione del perimetro ha permesso di distinguere le fonti dirette da quelle legate alla catena del valore e di costruire una base coerente per il consolidamento dei risultati.
2
Costruire una metodologia comune per Scope 1, 2 e 3
Metrikflow ha aiutato Gruppo Orsero a definire logiche di calcolo standardizzate, coerenti con il GHG Protocol e con la struttura degli ESRS E1. Per ogni fonte sono stati identificati i dati necessari, le unità di misura, i fattori di emissione e i criteri di conversione. Confini e assunzioni sono stati documentati per rendere i calcoli replicabili e più semplici da verificare al fine di ottenimento della ISO 14064. Questa impostazione permette alle diverse realtà del Gruppo di seguire criteri comuni e consente di consolidare i dati ambientali mantenendo visibilità sui singoli contributi emissivi.
3
Organizzare la raccolta e il controllo dei dati
Le informazioni sono state organizzate attraverso una struttura condivisa, in grado di gestire dati provenienti da funzioni, società e siti differenti. Consumi energetici, carburanti, perdite di refrigeranti, trasporti, rifiuti e acquisti sono stati inseriti all’interno di un unico modello. I flussi di validazione, la gestione delle versioni e il collegamento alle fonti hanno rafforzato la qualità complessiva dell’inventario. Ogni dato può essere ricondotto alla società, al sito, all’attività, al periodo di riferimento corrispondenti e a un responsabile. Questo ha migliorato anche il coordinamento tra le persone coinvolte nella raccolta e nella revisione delle informazioni. Gli spostamenti casa-lavoro dei dipendenti rappresentano un esempio concreto di come Gruppo Orsero abbia migliorato la qualità dei dati nel corso del progetto. Inizialmente stimate sulla base di ipotesi generali, queste emissioni sono state successivamente calcolate attraverso un questionario esteso a tutte le società del Gruppo, permettendo di sostituire una stima generale con informazioni raccolte direttamente dai dipendenti, ottenendo una rappresentazione più aderente delle loro abitudini di mobilità.
4
Analizzare la flotta navale e la catena del freddo
L’analisi ha reso visibili alcune dinamiche tipiche della Carbon Footprint nel mondo food. La flotta navale di proprietà genera una quota significativa delle emissioni dirette del Gruppo. Il combustibile marittimo rappresenta circa il 28% dell’impronta complessiva: un dato che mostra come il modello operativo dell’azienda possa modificare profondamente la distribuzione delle emissioni tra gli Scope. La catena del freddo ha evidenziato un secondo elemento rilevante. Le perdite di gas refrigeranti raggiungono circa 23.000 tCO₂e, rispetto a circa 7.500 tCO₂e associate all’elettricità dello Scope 2. Questo risultato ha permesso di leggere refrigerazione, stoccaggio e trasporto a temperatura controllata come parti dello stesso sistema operativo.
5
Strutturare lo Scope 3 lungo la filiera alimentare
Metrikflow ha supportato Orsero nell’identificazione e nella definizione delle priorità relative alle categorie Scope 3, tra cui prodotti acquistati, trasporto a monte e a valle e gestione dei rifiuti. I beni e servizi acquistati rappresentano la quota maggiore delle emissioni. Per questa categoria, il 98,9% delle emissioni è stato calcolato utilizzando dati fisici relativi alle circa 890.000 tonnellate di prodotti ortofrutticoli e imballaggi, mentre solo l’1,1% si basa su stime legate alla spesa dei servizi. Questo approccio offre una rappresentazione significativamente più accurata rispetto ai metodi spend-based comunemente utilizzati nelle analisi della carbon footprint aziendale nel settore alimentare. Collegando le emissioni alle quantità effettivamente acquistate, l’inventario consente di individuare con maggiore precisione i prodotti e i materiali che incidono maggiormente sull’impronta complessiva del Gruppo. In una food Carbon Footprint, questo passaggio è essenziale per migliorare ulteriormente la granularità dei dati, grazie a informazioni più specifiche su prodotti, fornitori e aree di origine, supportando iniziative di riduzione sempre più mirate lungo la catena di fornitura.
6
Preparare i risultati per ESRS e assurance
I risultati sono stati organizzati per alimentare le tabelle quantitative previste dall’ESRS E1. La struttura distingue Scope, categorie, società e fonti emissive, mantenendo coerenza tra i diversi insiemi di dati. Metodologie, fattori e assunzioni rimangono disponibili per le attività di controllo e verifica. Gruppo Orsero dispone così di informazioni che possono essere integrate nella rendicontazione ESG e di una base pronta a sostenere futuri processi di assurance.
I risultati
Un sistema completo per Scope 1, 2 e 3
Gruppo Orsero dispone di un sistema strutturato per calcolare e consolidare le emissioni delle proprie operazioni e della catena del valore.
La metodologia comune rende i risultati confrontabili tra società e periodi, mantenendo visibilità sulle attività che incidono maggiormente sull’impronta complessiva.
Dati organizzati per l’ESRS E1
I risultati sono stati predisposti secondo una struttura compatibile con le informazioni quantitative richieste dalla rendicontazione climatica.
Tabelle, suddivisione degli Scope e dettaglio delle categorie possono essere integrati nei processi di disclosure del Gruppo, limitando la necessità di successive rielaborazioni manuali.
Maggiore tracciabilità delle informazioni
Fonti, fattori di emissione, ipotesi e versioni dei dati vengono raccolti in modo coerente.
Il Gruppo può ricostruire i passaggi di calcolo, individuare eventuali anomalie e fornire ai revisori informazioni più organizzate durante le attività di verifica e assurance. Il passaggio da una stima degli spostamenti casa-lavoro a un questionario esteso a tutto il Gruppo dimostra inoltre come il sistema possa supportare miglioramenti misurabili della qualità dei dati nel tempo.




